CHI SIAMO | Caimani
10
page-template-default,page,page-id-10,qode-quick-links-1.0,ajax_fade,page_not_loaded,,qode-title-hidden,qode-theme-ver-11.0,qode-theme-bridge,wpb-js-composer js-comp-ver-5.1.1,vc_responsive

Caimani, la video agency che non c’era

Non volevamo soltanto realizzare video professionali, ma costruire una vera video agency al servizio delle aziende. Fino a qualche anno fa, anche in un contesto avanguardista come Rimini, parlare di videomarketing sembrava un vero azzardo.
Vi ricordate? Da una parte l’agenzia di comunicazione, seria, impostata, specializzata in strategia. Dall’altra il filmmaker, prototipo del creativo spettinato, un po’ nerd, poco incline al compromesso. Due figure distinte. Difficile da far dialogare, trovando quel punto di contatto che permettesse di integrare le logiche aziendali con quella genialità artistica troppo spesso allergica alle imposizioni.

Noi, con Caimani video agency, abbiamo provato a farli andare d’accordo. Perché oggi realizzare video non significa soltanto lavorare su un prodotto altamente professionale, scegliere le luci giuste, una musica coinvolgente o il montaggio più efficace. Vuol dire avere una strategia che vi permetta di costruire un video in linea con le esigenze del vostro brand.

Ecco perché abbiamo deciso di mettere la nostra creatività al servizio di un’idea, di un’impostazione strategica che concepisca finalmente il video come uno strumento per raggiungere i vostri obiettivi di marketing.

Michele Abbondanza

Il Mozart del montaggio, il Beethoven della color correction. Il volto gentile della gang. Sempre composto e misurato. E paziente. Molto paziente. Un creativo silenzioso, che mai esagera, ma sempre stupisce.

Simone Bertozzi

Ansioso, ossessivo, compulsivo. Vive di idee, lampi, illuminazioni. E caffè (tanti). Quando parte non c’è storia, potrebbero volerci ore per zittirlo. L’unica soluzione è sparargli in testa. O indicargli un buon ristorante.

Mario Olivieri

Pensa tanto, scrive molto, dorme poco. Come tutti gli artisti ha i suoi tempi. Sceneggiatore e regista, saprebbe inventarsi un primo piano anche in mezzo al deserto. Ma non chiedetegli di ricordarsi qualcosa.