Video marketing, non è più solo una questione di misure | Caimani
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Video marketing, non è più solo una questione di misure

Esiste la durata giusta per un video?
Squillo di trombe.
Una delle domande più frequenti, quando ci sediamo per la prima volta al tavolo con un’azienda o un professionista, è sicuramente quella legata ai tempi. Seguita molto spesso da un contraddittorio “mi hanno detto che…”.
Ma se lo sai già allora perché me lo chiedi?

In effetti, sbirciando qua e là sull’internet, sembra proprio che la risposta non lasci spazio alle interpretazioni. I video brevi, dai 10 ai 60 secondi, sono più efficaci, hanno un maggior engagemente sono più apprezzati dagli utenti. Con allegate una sfilza di statistiche, ricerche e report internazionali, combinate peggio di un’insalata russa. D’accordo: pietra tombale. Uno a zero e palla al centro? Nemmeno per sogno.

Attenzione. Non che il concetto, specie se declinato alla fruizione sui social, sia di per sè sbagliato. Le statistiche che trovate, supportate dai numeri, sono anche il frutto di studi legati alla curva dell’attenzione che, in una società sempre più frenetica, continua certamente ad abbassarsi.

Nel 2018 pare però che la tendenza si sia invertita e che l’evoluzione tecnologica (connessioni più veloci, schermi più ampi dei nuovi device) abbia portato ad un aumento massiccio di contenuti medio-lunghi, oltre i dieci minuti. Pensate ad esempio alle serie televisive e al fenomeno del binge watching.

Dove sta quindi la verità?
Nel mezzo, verrebbe da dire. Ma il punto è che la domanda andrebbe riformulata.Non esiste una lunghezza giusta, esistono esigenze, obiettivi di marketing diversi, a cui il video può dare risposte in termini di performance. E’ probabile che, se siete su Facebook per riguardare le foto della vacanza o chattare con la vostra fidanzata, difficilmente abbiate le forze, e la voglia, di restare connessi più di 60 secondi davanti al video sponsorizzato di un’azienda. Sebbene siate perfettamente in target con il brand e il contenuto sia costruito, sul piano narrativo, come nemmeno l’ultimo film di Tarantino. Potrebbe invece capitarvi, se il video fosse davvero la risposta consapevole a un bisogno espresso, di restare anche un’ora davanti al tutorial del nuovo iPhone o alle videorecensioni della nuova macchina che avete intenzione di acquistare. Vi è mai capitato?
Tutto questo per dire che non esiste la giusta durata.
Esistono obiettivi da pianificare e video da costruire sulla base di quegli obiettivi. E vedrete che i tempi saranno soltanto un falso problema!
Avete capito?